

“CHARTA20” FA TAPPA AL MUSEO SALINAS: I DIRITTI DEI CITTADINI NELL’UE SPUNTO DI RIFLESSIONE E CONDIVISIONE
Diffondere consapevolezza e partecipazione, favorire l’affermarsi di una società nella quale equità e pace siano una realtà per tutti i cittadini. E’ questo l’obiettivo della Carta europea dei Diritti fondamentali, approvata dal Parlamento europeo il 14 novembre 2000 e oggetto dell’evento di disseminazione tenutosi al museo Salinas di Palermo, “Charta20”. L’omonimo progetto finanziato dal programma Europe for Citizens – Sub action European Remembrance Projects nasce per celebrare i vent’anni di introduzione da parte dell’Ue dell’importante documento. Concetta Bruno, presidente di ComeUnaMarea Onlus, che partecipa al progetto, ha posto l’accento sull’importanza di informare i cittadini, soprattutto i giovani, affrontando nelle scuole la tematica della violenza sulle donne, affinché la Carta diventi una realtà consolidata.
L’avvocato Laura Rizzo, con un excursus storico sull’evoluzione dell’Europa, ha illustrato le sei macro aree che costituiscono la Carta (dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà, cittadinanza e giustizia) sottolineandone la rilevanza in quanto conquista per i cittadini.
Roberto Zampardi di Amnesty International ha ricordato le innumerevoli campagne della ong a favore dei diritti umani violati in molte parti del mondo, parlando anche del conflitto in Ucraina e della necessità, per chi fugge da guerre e distruzione, di non trovare muri o fili spinati. Infine Paola Mirto, coordinatrice del Centro antiviolenza “Lia Pipitone”, ha raccontato storie di diritti negati e donne, spesso vittime di processi giudiziari estenuanti, che una maggiore applicazione della Carta potrebbe evitare, auspicando un cambiamento culturale. C’è ancora tanto da fare, servono coraggio e determinazione. Il prossimo incontro di disseminazione di “Charta20” coinvolgerà gli studenti dell’istituto “Pio La Torre” di Palermo il 23 maggio, nel giorno del trentennale della strage di Capaci.
