Cerealia 2020

CEREALIA 2020

Paese ospite: Regno Hascemita di Giordania

I semi del futuro. L’educazione alimentare e ambientale dei giovani dedica ai 25 anni della Dichiarazione di Barcellona

Cerealia è un Festival che valorizza lo scambio e l’arricchimento interculturale nel gemellaggio che ogni anno ha con un paese diverso: 2011 Egitto, 2012 Turchia, 2013 Grecia, 2014 Cipro, 2015 Croazia, 2016 Marocco, 2017 Unione Europea/60 Trattati di Roma, 2018 Malta, 2019 Tunisia.

L’edizione 2020, che ospita la Giordania, è dedicata ai 25 anni della Dichiarazione di Barcellona.

Il focus tematico di tale edizione è “I semi del futuro. L’educazione alimentare e ambientale dei giovani” Cultura, alimentazione, ambiente, territorio, società, economia e turismo, sono le tematiche affrontate dal Festival attraverso varie attività quali tavole rotonde, seminari, performance, degustazioni, visite guidate, mostre e laboratori didattici e tanto altro.

Il festival intende promuovere la condivisione delle sfide comuni a livello di cluster regionali tra i popoli che si affacciano sul mare nostrum.

Manifestazione interdisciplinare e diffusiva, è aperta alla partecipazione di organizzazioni profit e non-profit, culturali, scientifiche e aziende che operano ponendo attenzione ai processi di innovazione, green economy ed economia circolare.

Cerealia vuole diffondere la conoscenza e coscienza del valore della terra e delle culture autoctone, riallacciare i legami tra il territorio di produzione e la tavola del consumatore, riportando in vita anche usi e costumi antichi, fondati sul rispetto della terra e dei suoi frutti.

In Italia Cerealia festival coinvolge regolarmente 5 regioni (Campania, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia).

Il Festival è incluso tra i promotori della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo e in questo ambito nel 2020 saranno realizzati eventi in Giordania con il coordinamento della RIDE-APS e Cina con il coordinamento di PromoItalia e la “Convivium Academy” di Shanghai.

Nell’ambito del Cerealia Festival si promuoveranno e saranno collegati altri tre progetti:

  • “Scaena Maditerranea”, sul patrimonio storico-archeologico e sul dialogo mediterraneo;
  • “La Ruta Flamenca” per unire i giovani euro mediterranei, e in particolare israeliani e palestinesi, con un interesse comune per le arti dello spettacolo;
  • Ponza Prima-Med progetto sulle cucine identitarie/modello alimentare mediterraneo.

L’iniziativa quest’anno coinvolgerà anche le scuole dalle primarie alle secondarie di secondo grado, che saranno invitate a sviluppare un elaborato creativo sul tema guida del festival I semi del futuro. L’educazione alimentare e ambientale dei giovani.

ComeUnaMarea Onlus, membro della Rete Italiana per il Dialogo Euro mediterraneo, è il Coordinatore della Rete Sicilia.